Chi ha la
fortuna di trovarsi a Sant'Agnello nel mese di settembre, non potrà
fare a meno di partecipare a questa Sagra dei prodotti tipici
dell'agricoltura della zona: si tratta di una mostra-mercato che si
svolge ai Colli di Fontanelle dal 1980. Lo scopo di questa
manifestazione è quello di far conoscere e valorizzare il lavoro dei
contadini, nonché di far rivivere ai tanti visitatori l'atmosfera della
vita semplice della gente di campagna, nel tentativo di avvicinare al
mondo campestre i tanti che ne sono completamente esclusi. Tale scopo è
stato raggiunto. In effetti, nei tre giorni della sagra, è bello vedere
visitatori delle più svariate estrazioni sociali, o gustare una fumante
pannocchia, o bere un fresco bicchiere di vino, conversando con un
contadino. Oggi, Sant'Agnello è conosciuta anche per questa festa, nata
nel 1980 per iniziativa dell'allora Amministrazione comunale. In questi
giorni, i Colli diventano la meta di migliaia di persone, giunte da
ogni parte, per gustare e comprare i tanti prodotti esposti negli
stands: melenzane, fichi, peperoni, pomodori, uva, zucchini, barattoli
di conserva, di sottaceti, dolci e liquori.
Nell'aria si sente
il buon profumo del pane casereccio e delle costolette arrostite sui
carboni, consumate passeggiando tra la folla o lungo uno stretto
sentiero che si perde nei campi. I bambini possono accarezzare conigli,
vitellini, maialetti e pulcini, dando loro da mangiare chicchi di grano
tolti alle pannocchie fumanti e sentendosi estremamente felici in
quell'atmosfera di festa campagnola, che sa di tempi ormai lontani. Il
successo di questa manifestazione è molto cresciuto nel corso degli
anni; infatti, ai primi otto stands presenti nel 1980, molti altri se
ne sono aggiunti, a rendere ancora più bella una iniziativa tanto
lodevole.
Maiano diviene richiamo per le persone della
Penisola l'ultima domenica di agosto, giorno in cui si celebra la Festa
di San Rocco, il Santo venerato nella chiesetta del Rione, che è poco
distante dalla Torre e si presenta piccola ed accogliente, punto
d'incontro dei giovani del posto. Si tratta di una costruzione molto
semplice, particolarmente cara agli abitanti di Maiano. Fino a pochi
anni fa, in questo giorno di festa, a Maiano si svolgeva la Sagra della
polpetta, organizzata dagli abitanti del rione in onore del loro
Protettore. Oggi la sagra è stata ripresa con nuovo vigore e, in questo
giorno di festa, è rimasta la consuetudine di mangiare polpette,
preparate seguendo ricette antiche, aggiungendo spezie che conferiscono
all'impasto un caratteristico sapore agrodolce. |